Squillantini Remo

Squillantini Remo

Remo Squillantini nasce a Stia (AR) nel 1920. Dopo essersi dedicato ad un'intensa attività di illustratore che lo ha visto impegnato con importanti editori sia italiani che stranieri, a partire dal 1970 si è dedicato esclusivamente alla pittura, elaborando una galleria di personaggi intenti nei riti della quotidianità e di cui evidenzia vizi, abitudini, debolezze e conformismi.

Spesso si è dedicato a rivisitazioni ironiche di opere del passato ed ha sviluppato la propria ricerca per cicli tematici: I sette peccati capitali, Il mare, Il cabaret, Sinopie primi ‘900.

Paolo Levi cita uno scritto su Squillantini di Mino Maccari il quale afferma anche che i protagonisti dei dipinti di Squillantini "sono i degni eredi dei personaggi di Giuseppe Giusti, per non risalire fino a Giovenale".

Le opere di Remo Squillantini sono state esposte in importanti gallerie pubbliche e private. Alcune delle mostre personali prima e dopo la morte avvenuta a Firenze nel 1999:

1978 Galleria Santacroce, Firenze - 1988 Casinò, Sanremo - 1992/1993 Caffè Pedrocchi, Padova - 1999 Tour Fromage, Aosta e Galleria d’arte Mirò, Teramo - 2002 Rocca Ariostesca, Castelnuovo in Garfagnana - 2005 Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea, Piombino - 2010 Galleria Marano, Crotone - 2012 Area Archeologica di Paestum.

Squillantini Remo

Dimensione: 40x35

Tecnica: mista su cartoncino

Titolo: Figure

Anno: 1981

Squillantini Remo

Dimensione: 60x50

Tecnica: olio su tela

Titolo: Figure

Anno: 1976/77